XLIX – Congresso dell’Associazione Italiana di Epidemiologia 2025
11 Aprile 2025
Si conclude oggi, 11 aprile, il XLIX Congresso dell’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE), che ha visto riunirsi a Salerno oltre 600 esperti, ricercatori, operatori sanitari e rappresentanti istituzionali per discutere il ruolo dell’epidemiologia in un contesto in continua trasformazione. Il titolo di questa edizione, “Epidemiologia tra contrasti e nuovi bisogni di salute”, ha rappresentato un invito a riflettere sulle sfide che attraversano il nostro sistema sanitario, ma anche sulle opportunità per renderlo più equo, efficace e sostenibile.
Il Congresso, ospitato dal Grand Hotel Salerno ha offerto un programma ricco e multidisciplinare: sessioni scientifiche, tavole rotonde, workshop e momenti di networking hanno permesso un confronto vivace e approfondito sui temi più attuali della salute pubblica. Si è parlato di disuguaglianze sociali e territoriali, di Salute delle Città, di integrazione tra pubblico e privato, dell’impatto delle transizioni demografiche ed ecologiche, ma anche dell’evoluzione delle metodologie epidemiologiche in risposta a bisogni emergenti.
Siamo orgogliosi di aver preso parte a questo importante evento, contribuendo con un paper scientifico sul caso Wellness Valley, un’esperienza concreta e replicabile di promozione del benessere attraverso la valorizzazione del territorio, l’attivazione delle comunità locali e l’integrazione di buone pratiche a livello istituzionale.
Oltre all’aspetto scientifico, abbiamo portato un contributo attivo alla vita congressuale, colorando simbolicamente di giallo una serie di iniziative volte a contrastare la sedentarietà, tema sempre più rilevante nella prevenzione: pause attive tra una sessione e l’altra, camminate, sessioni di mindfulness e le immancabili OlimpiAIEdi, piccole “olimpiadi” ludiche pensate per stimolare il movimento e il benessere dei partecipanti.
Questa edizione del Congresso AIE è stata per noi un’occasione preziosa per rafforzare il legame con la comunità scientifica, ascoltare voci autorevoli, condividere esperienze e progetti, e raccogliere nuovi spunti per affrontare con maggiore consapevolezza il nostro lavoro quotidiano.
Torniamo da Salerno con maggiore ispirazione, nuove connessioni e l’entusiasmo di continuare a promuovere una cultura della salute che sia davvero per tutti.
Il Congresso, ospitato dal Grand Hotel Salerno ha offerto un programma ricco e multidisciplinare: sessioni scientifiche, tavole rotonde, workshop e momenti di networking hanno permesso un confronto vivace e approfondito sui temi più attuali della salute pubblica. Si è parlato di disuguaglianze sociali e territoriali, di Salute delle Città, di integrazione tra pubblico e privato, dell’impatto delle transizioni demografiche ed ecologiche, ma anche dell’evoluzione delle metodologie epidemiologiche in risposta a bisogni emergenti.
Siamo orgogliosi di aver preso parte a questo importante evento, contribuendo con un paper scientifico sul caso Wellness Valley, un’esperienza concreta e replicabile di promozione del benessere attraverso la valorizzazione del territorio, l’attivazione delle comunità locali e l’integrazione di buone pratiche a livello istituzionale.
Oltre all’aspetto scientifico, abbiamo portato un contributo attivo alla vita congressuale, colorando simbolicamente di giallo una serie di iniziative volte a contrastare la sedentarietà, tema sempre più rilevante nella prevenzione: pause attive tra una sessione e l’altra, camminate, sessioni di mindfulness e le immancabili OlimpiAIEdi, piccole “olimpiadi” ludiche pensate per stimolare il movimento e il benessere dei partecipanti.
Questa edizione del Congresso AIE è stata per noi un’occasione preziosa per rafforzare il legame con la comunità scientifica, ascoltare voci autorevoli, condividere esperienze e progetti, e raccogliere nuovi spunti per affrontare con maggiore consapevolezza il nostro lavoro quotidiano.
Torniamo da Salerno con maggiore ispirazione, nuove connessioni e l’entusiasmo di continuare a promuovere una cultura della salute che sia davvero per tutti.