Esercizio come farmaco, per prevenire e curare le malattie non trasmissibili
24 Ottobre 2025
Oggi con noi c’è nuovamente Silvano Zanuso, direttore scientifico della Wellness Foundation e di Technogym, con il quale continueremo a parlare dell’importanza dell’esercizio fisico.
Simona Rattini - Radio Cortina
Torniamo a parlare di esercizio fisico… La scorsa puntata abbiamo dato alcune definizioni e visto le raccomandazioni dell’organizzazione mondiale della sanità su quantità e tipologia di attività fisica che si dovrebbe svolgere quotidianamente per rimanere in salute.
Abbiamo anche detto che l’esercizio fisico è una “pillola magica” in grado di generare molteplici benefici senza avere controindicazioni. È così, no?
Torniamo a parlare di esercizio fisico… La scorsa puntata abbiamo dato alcune definizioni e visto le raccomandazioni dell’organizzazione mondiale della sanità su quantità e tipologia di attività fisica che si dovrebbe svolgere quotidianamente per rimanere in salute.
Abbiamo anche detto che l’esercizio fisico è una “pillola magica” in grado di generare molteplici benefici senza avere controindicazioni. È così, no?
Silvano Zanuso
Esattamente, è sorprendente pensare come qualcosa di così semplice possa avere effetti tanto benefici sul nostro corpo e sulla nostra mente. L’attività fisica porta numerosi vantaggi a lungo termine per la salute migliorando la qualità della vita e contribuendo alla prevenzione e al trattamento delle malattie non trasmissibili più comuni.
Secondo i dati di Exercise is Medicine Italia, con l’esercizio fisico si riduce il rischio di sviluppare patologie importanti, come per esempio il diabete di tipo 2 il cui rischio si riduce del 50%, l’infarto (-40%), alcuni tipi di tumore come quello al seno e al colon (-25%), la demenza (-21%), il rischio della depressione…. Anche l’obesità può essere contrastata con una riduzione del rischio del 10%.
Adottare un’abitudine all’esercizio fisico è fondamentale, poiché queste malattie rappresentano alcune delle principali cause di mortalità e disabilità a livello globale.
Esattamente, è sorprendente pensare come qualcosa di così semplice possa avere effetti tanto benefici sul nostro corpo e sulla nostra mente. L’attività fisica porta numerosi vantaggi a lungo termine per la salute migliorando la qualità della vita e contribuendo alla prevenzione e al trattamento delle malattie non trasmissibili più comuni.
Secondo i dati di Exercise is Medicine Italia, con l’esercizio fisico si riduce il rischio di sviluppare patologie importanti, come per esempio il diabete di tipo 2 il cui rischio si riduce del 50%, l’infarto (-40%), alcuni tipi di tumore come quello al seno e al colon (-25%), la demenza (-21%), il rischio della depressione…. Anche l’obesità può essere contrastata con una riduzione del rischio del 10%.
Adottare un’abitudine all’esercizio fisico è fondamentale, poiché queste malattie rappresentano alcune delle principali cause di mortalità e disabilità a livello globale.
Simona Rattini - Radio Cortina
Quindi qualsiasi sia la nostra condizione di salute, l’importante è muoversi?
Silvano Zanuso
Muoversi è fondamentale! Ma è importante farlo con consapevolezza. Un parametro utile per misurare l’intensità è il MET, che indica quanta energia consumiamo rispetto al riposo (1 MET). Ad esempio, una camminata veloce equivale a 3-6 MET, mentre correre supera i 6 MET. L’OMS suggerisce di accumulare 500 -1000 MET a settimana per ottenere benefici. Questo può tradursi in 30 minuti di camminata veloce per 5 giorni a settimana, oppure in una combinazione di attività di diversa intensità, in base alle proprie preferenze. Chi è in salute può aumentare gradualmente l’attività fisica senza bisogno di una valutazione medica. Invece, chi ha condizioni come ipertensione o diabete dovrebbe seguire un programma di esercizio raccomandato dal medico.
Muoversi è fondamentale! Ma è importante farlo con consapevolezza. Un parametro utile per misurare l’intensità è il MET, che indica quanta energia consumiamo rispetto al riposo (1 MET). Ad esempio, una camminata veloce equivale a 3-6 MET, mentre correre supera i 6 MET. L’OMS suggerisce di accumulare 500 -1000 MET a settimana per ottenere benefici. Questo può tradursi in 30 minuti di camminata veloce per 5 giorni a settimana, oppure in una combinazione di attività di diversa intensità, in base alle proprie preferenze. Chi è in salute può aumentare gradualmente l’attività fisica senza bisogno di una valutazione medica. Invece, chi ha condizioni come ipertensione o diabete dovrebbe seguire un programma di esercizio raccomandato dal medico.
Simona Rattini - Radio Cortina
Molto interessante! Il medico può davvero fare la differenza nel guidare i pazienti verso un’attività fisica adatta alle loro condizioni di salute, ma come potrebbero farlo in modo più efficace possibile e quanto è importante che i medici integrino la prescrizione di esercizio fisico nella pratica clinica quotidiana?
Molto interessante! Il medico può davvero fare la differenza nel guidare i pazienti verso un’attività fisica adatta alle loro condizioni di salute, ma come potrebbero farlo in modo più efficace possibile e quanto è importante che i medici integrino la prescrizione di esercizio fisico nella pratica clinica quotidiana?
Silvano Zanuso
La prescrizione di esercizio fisico è fondamentale. Per questo, insieme alla Wellness Foundation, abbiamo aggiornato Exercise is Medicine, una guida per aiutare i medici a promuovere e prescrivere l’attività fisica e l’esercizio nella pratica clinica. Pubblicata per la prima volta 15 anni fa è una vera e propria guida alla prescrizione dell’esercizio fisico che supporta il medico nel fornire le corrette indicazioni – in rapporto alla condizione clinica dell’individuo – in termini di:
Frequenza (numero sessioni per settimana)
Intensità (moderata o vigorosa)
Durata (ad esempio in minuti o secondi, numero ripetizioni)
Tipo (quale attività, quali esercizi)
La prescrizione di esercizio fisico è fondamentale. Per questo, insieme alla Wellness Foundation, abbiamo aggiornato Exercise is Medicine, una guida per aiutare i medici a promuovere e prescrivere l’attività fisica e l’esercizio nella pratica clinica. Pubblicata per la prima volta 15 anni fa è una vera e propria guida alla prescrizione dell’esercizio fisico che supporta il medico nel fornire le corrette indicazioni – in rapporto alla condizione clinica dell’individuo – in termini di:
Frequenza (numero sessioni per settimana)
Intensità (moderata o vigorosa)
Durata (ad esempio in minuti o secondi, numero ripetizioni)
Tipo (quale attività, quali esercizi)
Simona Rattini - Radio Cortina
Possiamo dare ai nostri ascoltatori un’anteprima di questi contenuti? Per le principali condizioni patologiche, che programmi di esercizio sono consigliati?
Possiamo dare ai nostri ascoltatori un’anteprima di questi contenuti? Per le principali condizioni patologiche, che programmi di esercizio sono consigliati?
Silvano Zanuso
Le linee guida variano in base alla patologia:
Le linee guida variano in base alla patologia:
- Patologie cardiovascolari: patologie che interessano il cuore o i vasi sanguigni, come ad esempio le cardiopatie coronariche o lo scompenso cardiaco. Sono una delle principali cause di mortalità a livello globale: 20,5 milioni di decessi in tutto il mondo nel 2021 sono stati ricondotti a tali cause e si stima che nel mondo circa 621 milioni di persone convivano con una o più di queste patologie. Le indicazioni prevedono 20-60 minuti di attività aerobica lieve-moderata per almeno 3 giorni a settimana e 2-3 giorni di esercizi di forza e flessibilità.
- Sovrappeso/obesità: secondo gli ultimi dati, nel 2020 la prevalenza di sovrappeso e obesità a livello mondiale ha raggiunto rispettivamente il 24% e il 14%, quindi quasi il 40% della popolazione. Le indicazioni prevedono almeno 5 giorni a settimana di attività aerobica moderata-vigorosa e 2-3 giorni di forza e flessibilità.
- Diabete di tipo 2: in tutto il mondo ci sono più di 537 milioni di persone affette da diabete, ovvero il 9,3% della popolazione adulta (dai 20 ai 79 anni di età). Il diabete di tipo 2 è la forma più diffusa ed è fortemente correlata allo stile di vita. Le indicazioni prevedono 3-7 giorni di attività aerobica moderata-vigorosa più 2 giorni di forza e 2-3 giorni di flessibilità.
- Depressione: con questo esempio vogliamo sottolineare il ruolo dell’esercizio anche per il benessere mentale. Ad esempio, l’attività fisica e l’esercizio fisico rappresentano una terapia alternativa nei casi di depressione non grave, e sono inserite nelle linee guida internazionali. Le indicazioni prevedono 2-3 sessioni di aerobica e 2 sessioni di forza a settimana. L’esercizio fisico non è solo fondamentale per migliorare la qualità della vita e prevenire l’aggravarsi di queste condizioni, ma rappresenta anche un alleato strategico per la sostenibilità dei sistemi sanitari. Promuovere uno stile di vita attivo riduce il ricorso a cure mediche e l’incidenza di patologie croniche, contribuendo così ad alleggerire i costi sanitari e a garantire risorse più sostenibili per tutti.
Simona Rattini - Radio Cortina
Grazie Silvano per questa panoramica, un’ultima domanda per concludere… quale messaggio vorrebbe lasciare ai nostri ascoltatori?
Grazie Silvano per questa panoramica, un’ultima domanda per concludere… quale messaggio vorrebbe lasciare ai nostri ascoltatori?
Silvano Zanuso
Come dicevamo, l’attività fisica è un potente strumento nella prevenzione e nella gestione delle malattie croniche. Se avete problemi di salute, consultate il medico: vi aiuterà a trovare il programma adatto alle vostre esigenze, a prevenire complicazioni ed a migliorare la qualità della vostra vita.
Come dicevamo, l’attività fisica è un potente strumento nella prevenzione e nella gestione delle malattie croniche. Se avete problemi di salute, consultate il medico: vi aiuterà a trovare il programma adatto alle vostre esigenze, a prevenire complicazioni ed a migliorare la qualità della vostra vita.
Simona Rattini - Radio Cortina
Grazie mille Silvano, è stato un piacere!
Grazie mille Silvano, è stato un piacere!